La rabbia, è una delle emozioni che molto spesso definiscono il colore e le frequenze di molte interazioni al lavoro. Sia essa silenziosa o urlata. Posso accompagnare te o il tuo gruppo a prendersene cura nella #relazione (con sè e con l’altro).

Anche per la più (apparentemente) paziente e calma delle persone, penso sia una esperienza piuttosto frequente e quotidiana quella di incontrare tutte le sensazioni e le emozioni legate alla avversione (rabbia, rancore, disgusto, fastidio, odio, malevolenza, nervosismo, impazienza …)
Grandi o piccole che siano, queste emozioni attraversano liberamente la nostra giornata attivate dalle nostre esperienze e dal nostro sistema di percezione ed interpretazione di ciò che accade.

Beh, si tratta di un processo molto naturale e funzionale per come è fatto il nostro cervello e il nostro sistema di sensi: cerchiamo di allontanare ciò che non ci piace e cerchiamo di trattenere ciò che ci piace.
E ognuno lo fa con i mezzi che meglio conosce e con le emozioni proprie.

La non straordinarietà di ciò che avviene, non va però confusa con la impressione che sia impossibile prenderci cura delle nostre emozioni quando ci accorgiamo che queste generano grande disagio a noi o agli altri.

Si può lavorare molto sul queste emozioni ad esempio con processi di consapevolezza che arrivano dalla filosofia e psicologia buddista. (Deep mindfulness)

Il disagio a contatto con l’avversione può essere rilevante qualunque sia la strategia che scegliamo per occuparci della rabbia se non è cosciente: cercare di reprimerla, nasconderla fingendo di essere calmi, facendola esplodere a scapito degli altri, coprendola e logorando lentamente i rapporti con tensioni sotterranee non affrontate …

La prima vittima di una rabbia non accolta siamo noi stessi, nelle nostre sensazioni di disagio e nel lento consumarsi di energie preziose.

La rabbia è importante e non è “sbagliata”, ci appartiene come esseri umani: quello che possiamo fare è evitare di venire sequestrati da questa emozione fino a non essere più nelle condizioni di scegliere con saggezza quali azioni sono più efficaci.

In un percorso sulla rabbia si parte proprio dalla consapevolezza:
👉Osservando la Rabbia
👉Comprendendo i bisogni e le sofferenze che ci sono dietro
👉Scegliendo le azioni che sono di maggiore beneficio per noi stessi e per gli altri
👉 Prendendosi la responsabilità alle nostre emozioni
👉Decidendo di allenarsi a essere presenti al sorgere e mutare delle emozioni

Conosco la rabbia e richiede un  un lavoro graduale di comprensione continua che non passa per la negazione ma per una accoglienza che rende più chiara la possibilità di scegliere responsabilmente cosa fare quando la rabbia, comunque, arriva.

Come te la cavi con la rabbia ?

Se pensi che la rabbia sia per te o per il tuo gruppo un tema rilevante nella relazione, possiamo fare due chiacchiere insieme.

#relazioneconsapevole #hr #manager #counseling

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Se sei un privato e vuoi cominciare un percorso evolutivo o di mindfulness  (individuale o di gruppo) Visita la Home page e scrivimi a questo indirizzo mail: marco.guzzini@gmail.com.

Se sei una Azienda e vuoi avviare un processo evolutivo nella cultura della tua organizzazione basato sulla Relazione Consapevole Visita il sito di MindfulNEtLife

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