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Cronaca informale e illustrata di un panettone fatto in casa

//Cronaca informale e illustrata di un panettone fatto in casa

Cronaca informale e illustrata di un panettone fatto in casa

Questa è la biografia ufficiale e illustrata del nostro panettone fatto in casa 🙂

foto panettone fatto in casa

Nel lungo weekend passato ci siamo lanciati, io e mia moglie, nella piccola maratona necessaria per realizzare un panettone fatto in casa . Quale occasione migliore per riempire qualche pagina del mio taccuino con una nuova storia e con qualche schizzo?!

In questo articolo trovate alcune impressioni raccolte durante il piccolo e divertente viaggio fra impasti e lievitazioni per farvi venire la voglia di provare e assaggiare

Per cominciare

  • La Ricetta: per la ricetta completa, gli ingredienti e i dettagli della preparazione, lascio la parola ad una fonte ben più autorevole (trovate in fondo all’articolo il link alla ricetta de “il cucchiaio d’argento” che abbiamo utilizzato)
  • Il Tempo: il procedimento completo dura circa 26 Ore (senza contare le ultime 10 ore di raffreddamento)
  • Il Risultato: il panettone, almeno per i nostri gusti, è risultato molto buono e l’insieme (forma, profumi, sapori, consistenza etc..) regala un sano senso di soddisfazione per essersi messi alla prova con una ricetta sfidante :-). Inoltre, importantissimo, il tutto è molto divertente.

Quindi … mani in pasta !! Si parte !!

Una panoramica sulle fasi principali 

Tenete presente che il procedimento richiede un po’ di tempo (….) e bisogna organizzarsi per essere pronti e disponibili per eseguire le diverse fasi di lavoro che vedete rappresentate qui sotto. Si parte alle 17:30 del Giorno 1 per terminare verso le 20:00 del Giorno 2. La prima fetta potrete assaggiarla non prima della mattina del Giorno 3.

le fasi principali del panettone fatto in casa timeline

Ci vogliono circa 26 Ore (ovviamente non continuative) per passare da un tavolo pieno di ingredienti e recipienti ad un panettone sfornato. Passando per 3 lievitazioni importanti, diversi impasti successivi, divertenti lavorazioni (come la pirlatura) e aggiungendo, poi, 10 ore di raffreddamento del panettone a testa in giù dopo la cottura …

Il mix Aromatico

Si  comincia il pomeriggio del primo giorno verso le 17:30 con la preparazione del mix aromatico. L’anima aromatica del panettone è fatta di miele, buccia di arancia, buccia di limone e Vaniglia

illustrazione con gli ingredienti per il mix aromatico per un panettone fatto in casa

La biga

Subito dopo (verso le 18:00) si parte con la preparazione di un preimpasto molto semplice chiamato biga

illustrazione ingredienti per biga nella preparazione del panettone fatto in casa

L’impasto di farina, lievito e acqua dovrà riposare lievitando tutta la notte.

Il Primo Impasto

Sveglia presto la mattina del secondo giorno: verso le 7:30 siamo pronti per il primo impasto.

illustrazione ingredienti per il primo impasto del panettone fatto in casa

Terminato il duro lavoro dell’impastatrice, si passa alla prima pirlatura

illustrazione pirlatura dell' impasto per un panettone fatto in casa

Ho scoperto il termine “pirlatura” per la prima volta facendo il panettone l’anno scorso ed è un procedimento che consente di dare all’impasto una forma regolare per favorire una lievitazione omogenea.

Pirlato il panettone , si procede con una nuova fase di lievitazione attendendo che l’impasto quadruplichi il proprio volume ( e, incredibilmente, succede davvero :-))

Il Secondo Impasto

L’impasto ha quadruplicato il volume e alle 12:30, dopo tanta fatica, occorre sgonfiarlo e farlo riposare mezz’oretta in frigo prima di eseguire al secondo impasto.

Verso le 13:00 è il momento di chiedere ancora una volta aiuto all’impastatrice per incorporare i numerosi ingredienti

illustrazione ingredienti per il secondo impasto del panettone fatto in casa

Dopo il secondo impasto , completate alcune lavorazioni manuali, è il momento di mettere il risultato nel “pirottino” (il classico contenitore in carta da forno marrone del panettone) per l’ultima lievitazione. Bisogna aspettare qualche ora perchè il composto cresca ed arrivi a 2 cm dal bordo

Alle 19:00 siamo pronti per informare il panettone fatto in casa nel forno statico preriscaldato a 165 Gradi, sul piano più basso.

Le varie lavorazioni curiose

Qui ho voluto raccogliere in una pagina e in modo non lineare, le varie lavorazioni e caratteristiche curiose dell’impasto del panettone

illustrazione di alcune fasi per la realizzazione di un panettone fatto in casa

  • L’impasto Tenace che forma, pizzicandolo, il caratteristico Velo
  • La Pirlatura ( che abbiamo già visto sopra)
  • La Puntatura : una sorta di fase di relax per l’impasto che viene lasciato bello comodo per qualche minuto sul tagliere a riposare.
  • La Pezzatura: tagliare una porzione di impasto opportuna per la cottura di un panettone (circa 1,1 Kg.)
  • La Cottura nel forno (non ventilato) per 50 min. a 165 gradi sul piano più basso del forno
  • Il Raffreddamento a testa in giù infilzando per l’occasione la base del panettone con grossi spiedini

Le Difficoltà e Consigli

Mentre il panettone si cuoce in forno, ecco una lista di (piccole) difficoltà che abbiamo incontrato

  • il porzionamento preciso degli ingredienti: è meglio avere a disposizione una bilancia precisa che consenta di pesare anche il singolo grammo.
  • I dubbi sulla consistenza dell’impasto: a volte sembra troppo umido e risulta difficile lavorarlo con le mani (abbiamo ridotto leggermente di qualche grammo l’utilizzo dell’acqua anche se probabilmente era più l’impressione che non la reale necessità)
  • I dubbi sui tempi e la temperatura per la cottura (ogni forno ha le proprie caratteristiche e consiglio di monitorare la cottura per valutare se occorrono piccoli aggiustamenti

La Conclusione

Alle 19:50 in punto sforniamo il panettone. Ha un bellissimo aspetto ma non c’è tempo per rimanere troppo ad ammirarlo : immediatamente infilziamo la base con due grossi bastoncini (vanno bene anche quelli grossi da spiedini)  per mettere subito a testa in giù il panettone per la fase di raffreddamento (circa 10 ore)

Il Lavoro è finito (ce l’abbiamo fatta :-))

Alle 6:00 del mattino seguente togliamo il panettone dalla posa di raffreddamento e lo riponiamo in un sacchetto di plastica in attesa dell’assaggio.

Orgogliosi, ecco le foto del nostro panettone:

foto del panettone fatto in casa il risultato

E poi il suo interno ….

foto panettone fatto in casa

Beh, il sapore è molto buono e penso ci darà parecchie soddisfazioni nelle prossime colazioni 🙂

 

Spero che questo piccolo articolo vi sia piaciuto e vi abbia fatto venire la voglia di provare a cucinare (se non lo avete già fatto) o più semplicemente di mangiare una buona fetta di panettone.

A presto,

Marco.

 

Qui potete trovare il link alla ricetta del Cucchiaio d’argento utilizzata per fare il panettone fatto in casa.

https://www.cucchiaio.it/ricetta/ricetta-panettone/

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Qui Potete trovare altri articoli della categoria #sketchbook

https://marcoguzzini.com/category/sketchbook/

 

By |2017-12-13T06:13:19+00:00dicembre 12th, 2017|#sketchbook|10 Comments

10 Comments

  1. alemarcotti dicembre 12, 2017 at 8:21 am - Reply

    Wow sembra uno comprato…. Siete stati bravi😀

    • Guzzini Marco dicembre 12, 2017 at 8:50 pm - Reply

      In effetti siamo molto orgogliosi 🙂 Grazie.

  2. vaninarodrigo dicembre 12, 2017 at 1:33 pm - Reply

    Fatto anche io qualche settimana fa, duro lavoro, ma soddisfazione enorme!

    • Guzzini Marco dicembre 12, 2017 at 8:52 pm - Reply

      Esatto!! Il risultato merita la fatica …. anche se poi finisce in pancia alla velocità della luce 🙂

  3. silviacavalieri dicembre 12, 2017 at 6:03 pm - Reply

    Complimenti! Io, anni fa, mi sono cimentata nella preparazione del pandoro, ma, pur avendo ottenuto un dolce ben lievitato e di aspetto spiccatamente “pandoresco” non ho riscontrato sfumature del gusto altrettanto soddisfacenti. Delusa, a fronte di tanta dedizione, ho buttato via lo stampo. Belli anche i tuoi schizzi illustrativi!

    • Guzzini Marco dicembre 12, 2017 at 8:54 pm - Reply

      Noi abbiamo provato per 2 anni di seguito e Il risultato è molto migliorato 🙂 anche qui sarà questione di allenamento ? 🙂 chissà. Buona serata. Marco.

  4. Laura dicembre 12, 2017 at 9:53 pm - Reply

    Marco e’ una meraviglia, complimenti, documentato benissimo, grazie della ricetta, 🙂

    • Guzzini Marco dicembre 13, 2017 at 7:40 am - Reply

      Da provare 😉 . Grazie a te per la visita. Marco

  5. 65luna dicembre 18, 2017 at 7:51 am - Reply

    Chapeau a voi, bravi! 65Luna

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